Norme di riferimento
L’attività di vendita all’ingrosso è disciplinata dal combinato disposto del D.M. 6 luglio 1999, del D.Lgs. 219/06 e del D.Lgs. 114/98. I grossisti sono i distributori che hanno la proprietà dei medicinali che distribuiscono. Essi acquistano i medicinali dai titolari A.I.C. (Autorizzazione all’Immissione in Commercio) e li rivendono alle farmacie territoriali alle quali è quindi affidato il compito della distribuzione secondaria.
Requisiti professionali
Per l’esercizio del commercio all’ingrosso di medicinali occorre disporre di una persona responsabile, in possesso del diploma di laurea in farmacia o in chimica o in chimica e tecnologia farmaceutiche o in chimica industriale, che non abbia riportato condanne penali per truffa o per commercio di medicinali irregolari. Il responsabile deve svolgere la propria attività a carattere continuativo nella sede indicata nell’autorizzazione per almeno quattro ore giornaliere. La responsabilità di più magazzini appartenenti allo stesso titolare può essere affidata a una stessa persona, purché l’attività svolta in ciascun magazzino abbia la durata minima sopraindicata.
Modalità di svolgimento
Il commercio all’ingrosso di medicinali è svolto in forma:
- individuale;
- societaria(società di persone e società di capitali).
Documentazione ed adempimenti per iniziare l’attività
- apertura partita Iva con codice attività 46.46.10 (Codice Ateco 2007):
- impresa individuale: Modello AA9/12
- soggetti diversi dalle persone fisiche: Modello AA7/10
- iscrizione alla CCIAA:
- impresa individuale: Modello I1
- soggetti diversi dalle persone fisiche: Modello S5
- inquadramento previdenziale:
- iscrizione INPS: gestione commercianti.